Alla scoperta di uno dei più antichi complessi megalitici d’Europa.

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Le Callanish stones sono un complesso megalitico disposto a croce con un cerchio di pietra centrale, e si trovano sull’Isola di Lewis, in Scozia. Durante l’età del bronzo, le pietre servivano come punto focale per attività rituali ma sono state erette già nel tardo Neolitico. Nel giro di pochi chilometri, ci sono altri siti rituali dello stesso tipo e fattura, probabilmente attinenti alla stessa cultura del cerchio principale. Ci sono almeno altri tre cerchi, diversi archi, e singole pietre che si possono scorgere dal sito principale.
Per millenni questi megaliti misteriosi hanno attratto e affascinato i visitatori, sono stati costruiti circa 5000 anni fa. Anche se sono stati un punto di incontro per le attività rituali per almeno un millennio, il loro scopo preciso si è purtroppo perso nel tempo. Recenti scavi archeologici sostengono però la teoria che i megaliti fossero usati sia come osservatorio astronomico che come calendario celeste.
Come arrivare
È possibile raggiungere l’isola di Lewis in traghetto, ci sono due linee che partono per l’isola, una da Ullapool sulla terraferma che arriva a Stornoway (sull’isola di Lewis) e una da Uist sull’isola di Skye che porta a Tarbert (sull’isola di Harris collegata da un lembo di terra a Lewis). Entrambe le opzioni sono accessibili sia a piedi che con veicoli, e portano anche a numerose isole minori circostanti attraversando panorami mozzafiato. È anche possibile arrivare a Lewis e Harris atterrando all’aeroporto di Stornoway, ci sono infatti voli da alcuni aeroporti, principalmente Edimburgo e Glasgow.
Una volta sull’isola puoi raggiungere le Callanish Stones in auto o con i trasporti pubblici, anche se l’opzione migliore per muoverti è affittare una macchina. Il sito si trova a circa 30 minuti da Stornoway, situato vicino alla strada statale A858 e ci sono diverse opzioni per parcheggiare vicino alle pietre. Il parcheggio principale è gratuito e si trova presso il centro visitatori ed è segnalato in modo chiaro dalla strada; è anche possibile girare a destra poco prima del centro visitatori, percorrere una ripida stradina a corsia singola e parcheggiare vicino alle pietre, ma i posti sono pochi e durante il giorno si riempie in fretta.
Visitare il sito archeologico

Le Callanish stones sono più antiche di Stonehenge, ma a differenza della più famosa struttura megalitica, sono aperte al pubblico senza limitazioni. Se rimarrete colpiti da questo luogo incredibile e dal fascino antico sarete infatti liberi di vagare tra le pietre e anche di toccare gli enormi monoliti (stando, ovviamente, sempre attenti a non danneggiare nulla).
Il sito principale si trova a soli 10 minuti di auto da Carloway (dove si può trovare un’altra attrazione storica delle isole, il Dun Carloway Broch), e, come detto sopra, il sito è aperto e si può liberamente vagare intorno alla struttura. Non c’è nemmeno il biglietto d’ingresso e puoi tornare quanto vuoi in qualsiasi momento.
Se siete interessati a scoprire di più sulla storia del sito, c’è una mostra interessante al centro visitatori (che purtroppo al momento è chiuso per lavori di ristrutturazione fino al 2025). Il loro sito web accenna anche che le pietre stesse saranno chiuse al pubblico per lavori di restauro nell’autunno 2024, quindi assicuratevi qui che siano visitabili prima di pianificare la vostra visita.
Fotografare la storia
Da fotografa sono sempre pronta con la mia fotocamera, e questo posto mi ha affascinata a tal punto da tornare diverse volte per scattare in situazioni diverse. Essendo il sito aperto in qualsiasi momento si può anche venire di notte per fotografare i monoliti con il cielo stellato, o anche l’aurora boreale se si è fortunati. Bisogna solo prestare un po’ di attenzione nel comporre perché ci sono alcune case sul lato destro del sito e le loro luci sono forti e possono essere piuttosto fastidiose durante gli scatti notturni.

L’isola di Lewis ha delle condizioni di luce pazzesche anche durante il giorno, e quando sono venuta in inverno, ho trovato un sacco di belle situazioni, come luce laterale e arcobaleni. Una delle migliori foto che si possono fare qui è, secondo me, il sole che sorge proprio dietro le pietre.
Per fare questo tipo di foto hai solo bisogno di seguire alcuni semplici passaggi: come prima cosa, devi svegliarti presto! Il giorno prima controlla a che ora sorge il sole e vai lì almeno un’ora prima, una volta arrivato usa un’app per verificare esattamente dove sorgerà il sole (io uso PhotoPills).
Una volta fatti questi passeggi e appena hai trovato una composizione che ti piace basta impostare il diaframma su un valore abbastanza chiuso, come f.16, per ottenere l’effetto “stellina” sul sole. Per la foto qui sotto ho utilizzato anche un filtro GND per avere una corretta esposizione sia sul cielo che sul primo piano.



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