NiSi JetMag Pro
Recensione del sistema di filtri magnetico di NiSi
English version HERE
Sono sempre stata personalmente dubbiosa sui filtri magnetici, ho sempre avuto l’impressione che fossero poco solidi e sicuri, ma quando NiSi ha prodotto la sua versione con sistema di sicurezza sono stata ben felice di provarli!
I principali dubbi che nutrivo sul sistema magnetico riguardavano principalmente la sicurezza dell’attacco magnetico stesso; a differenza di quello classico meccanico, infatti, un sistema di questo genere risulta più propenso ad una caduta accidentale del filtro, che secondo me è un po’ il punto debole di questi sistemi al netto di una loro comodità.
Una delle caratteristiche secondo me più interessanti del sistema NiSi è proprio la chiusura di sicurezza che fa affidamento ad un blocco meccanico che impedisce così la caduta accidentale del filtro.

Le caratteristiche del sistema JetMag Pro
Il sistema è progettato per avere un set di filtri che sia leggero da trasportare e veloce da cambiare. Per quanto nella fotografia di paesaggio la velocità di cambio del filtro non sia strettamente necessaria (risulta infatti più utile per chi fa fotografia di matrimonio o videomaker), la leggerezza del kit è sicuramente un punto a favore quando si deve trasportare attrezzatura nello zaino in località impervie e raggiungibili solo a piedi.
Le principali caratteristiche tecniche del sistema includono:
- La codificazione per colori dei diversi filtri: ogni tipo di filtro ha una linguetta di colore diverso in modo da essere distinguibili ed estraibili dalla loro custodia più velocemente senza doverli cercare (ad esempio il polarizzatore è grigio, gli ND blu e via dicendo).
- Una montatura ultra sottile che permette di utilizzare i filtri anche su obiettivi grandangolari senza vignettatura (montandone fino a un massimo di 2 su grandangolari da 15mm).
- L’adattabilità a diverse lenti; i kit sono venduti solo in due misure adattabili tramite anelli adattatori, i kit da 82mm sono compatibili con obiettivi da 82, 77, 72, 67 e 62, mentre quelli da 95 sono compatibili con quelli da 95 e 86mm. Al momento sono disponibili in queste misure ma possono essere combinati con dei normali adattatori per altre misure.
- Il meccanismo di bloccaggio mentre i filtri sono in uso che permette che rimangano bloccati sulla lente evitandone la caduta accidentale.
- Altre caratteristiche del sistema sono la tecnologia di rivestimento in nano-coating, tipico di tutti i filtri NiSi, che riduce i riflessi e migliora la qualità dell’immagine, e i tappi in metallo per proteggere i filtri quando sono riposti nello zaino.

Al momento sono presenti diverse tipologie di filtri, da quelli classici per la fotografia di paesaggio ai più particolari filtri Mist e a quelli per la videografia, e probabilmente ne verranno introdotti altri in futuro. Trovate QUI tutti i filtri della categoria.
Come funzionano i filtri magnetici di NiSi?
A differenza dei classici filtri circolari che hanno una filettatura e vanno montati singolarmente sulla lente, i filtri JetMag funzionano tramite un anello adattatore. Questo viene montato sulla lente avvitandolo come uno classico ma la sua parte superiore è magnetica e permetterà quindi l’attacco magnetico dei filtri veri e propri che possono quindi essere messi uno sull’altro, cosa che non è possibile fare con quelli classici a vite. In questo modo i filtri risulteranno tutti della stessa dimensione (tra quelle al momento disponibili da 82 o 95 mm) e bisognerà avere solo gli anelli adattatori di diverse dimensioni, rendendo possibile utilizzare lo stesso kit su diverse lenti senza dover comprare filtri diversi per ogni lente e riducendo notevolmente la spesa e l’ingombro nello zaino.

Per montarli sulla lente basterà quindi attaccare il filtro sulla parte magnetica dell’adattatore, e per bloccarlo bisognerà far ruotare il filtro fino ad allineare la linguetta colorata presente sul filtro con la linea bianca presente sull’anello adattatore. In questo modo scatterà un blocco meccanico che impedisce la caduta accidentale del filtro.
Questo sistema di bloccaggio del filtro è, secondo me una delle caratteristiche più interessanti dei filtri magnetici di NiSi visto che, al momento, sono l’unico marchio ad averlo.
Un’altra cosa che ha solo NiSi al momento è il portafiltri per GND magnetico.

Filtri magnetici per la fotografia di paesaggio
Queste caratteristiche rendono i filtri magnetici estremamente interessanti da utilizzare, ma nella pratica quanto sono comodi per un fotografo di paesaggio? In quanto Ambassador di NiSi Italia ho avuto la possibilità di provare sul campo il kit landscape composto da:
- 3 filtri ND, da 3, 6 e 10 Stops
- Polarizzatore True Color
- Gli anelli adattatori per tutte le dimensioni di lente incluse (io ho preso il kit da 82mm che includeva adattatori per 82, 77, 72 e 67mm)
- 2 tappi frontali e 1 posteriore per non graffiare i filtri
- 1 custodia per riporli
Oltre a questi ho potuto provare in anteprima anche il JetMag Pro Kit Holder filtri a lastra 100mm che include l’anello adattatore per attaccare l’holder ai filtri magnetici e l’holder con uno slot per inserire 1 filtro GND, ma di questo parlerò magari in un articolo separato.

Nel testarli sul campo ho riscontrato sia delle caratteristiche positive che altre che mi sono piaciute meno.
PRO:
Il sistema è comodissimo; comodo da trasportare e comodo da montare, sicuramente per chi fa fotografia di paesaggio in ambienti poco raggiungibili, come chi fa trekking fotografici o chi si porta dietro svariata attrezzatura, avere un kit così leggero e compatto è senza dubbio un vantaggio notevole. Avere poi un singolo kit montabile su più lenti riduce ancora di più l’ingombro e permette di ottimizzare al meglio il kit acquistato.
Ci sono già disponibili moltissimi tipi di filtro che rendono il sistema utilizzabile per svariate situazioni, dalla fotografia notturna a quella di cascate fino ai classici paesaggi.
I tappi in metallo poi sono una caratteristica che trovo molto utile in caso di “fuga improvvisa”; alzi la mano il fotografo di paesaggio che non ha mai dovuto staccare al volo quando è arrivata una pioggia improvvisa? In questo caso invece che staccare ogni singolo filtro, riporli nella loro custodia e metterli poi nello zaino, è sufficiente mettere il tappo posteriore e quello anteriore e li si può riporre velocemente impilati uno sull’altro, volendo anche in tasca.

Come già scritto prima, il sistema di blocco è secondo me tra le caratteristiche migliori, perché permette di unire la praticità del sistema magnetico alla sicurezza di quello meccanico, integrando il meglio dei due. Purtroppo, secondo me, è anche il suo unico punto debole al momento.
CONTRO:
Il sistema di bloccaggio per come è strutturato al momento rappresenta il punto debole per quanto riguarda la fotografia di paesaggio. In genere, infatti, il primo filtro che si mette nel nostro caso è il polarizzatore che funziona ruotando fino a raggiungere il punto di polarizzazione desiderato. Ruotando il polarizzatore però viene meno l’intero meccanismo di bloccaggio del filtro, che essendo messo per primo inficia il bloccaggio anche di tutti gli altri appoggiati sopra.
Una soluzione potrebbe essere quella di creare un anello adattatore che funziona al contrario di quello esistente ora; anziché bloccarsi quando la linea sull’adattatore e la linguetta sul filtro sono allineate quello potrebbe essere il punto di sblocco in modo che il filtro si attacchi magneticamente quando è allineato e poi ruotandolo al di fuori si blocchi, garantendo così l’uso corretto del polarizzatore e il blocco del sistema.
Un buon compromesso potrebbe essere creare delle linee di adattatori differenti in modo che questo sistema di bloccaggio possa essere acquistato da fotografi di paesaggio e che ci siano altre opzioni, come quella esistente al momento, per chi non ha queste esigenze come magari videomaker o altri generi di fotografi che preferiscono un sistema più veloce e hanno meno necessità di un bloccaggio sicuro rispetto a chi ha a che fare con ambienti naturali in cui è più probabile che il filtro possa staccarsi (o banalmente a chi non uso un polarizzatore, che risulta il punto debole di questo tipo di bloccaggio).

Un altro piccolo punto a sfavore (ma che probabilmente è più una finezza) è la custodia per riporli che è attaccabile ai pantaloni tramite un moschettone che è posto sulla parte inferiore della pouch, opposta rispetto alla zip di apertura. In questo modo quando il moschettone è correttamente agganciato l’apertura della custodia risulta verso il basso, mentre troverei onestamente più sensato il contrario.
Conclusioni
Nel complesso posso quindi dire che il mio giudizio sul sistema NiSi JetMag Pro è assolutamente positivo, rivedrei solo la questione adattatore che lo rende al momento non troppo sicuro per quanto riguarda la fotografia di paesaggio (ma, di nuovo, al momento NiSi è l’unico marchio di filtri che ha questa caratteristica sul suo sistema magnetico, risultando quindi un extra rispetto ad altri).
Trovo che il sistema abbia sicuramente delle enormi potenzialità vista la praticità di trasporto e di montaggio; forse per ora mi sentirei di consigliare l’acquisto solo a chi parte da zero (senz’altro, vista la praticità) ma non di sostituirlo completamente al vecchio sistema classico con Holder a lastra per chi già lo possiede.
Per avere uno sconto sull’acquisto di prodotti NiSi inserisci il codice Parente-discount nel carrello!*
*Sconto del 5% sotto i 250€ di spesa e del 10% sopra. Generalmente valido su tutto tranne corsi, eventi e obiettivi Cinema. Valido sui siti NiSi Uk e Italia.


Leave a comment